Numerazione dei denti

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(i pareri via web non sostituiscono in alcun modo la visita dal vivo e non implicano nessuna assunzione di responsabilità da parte nostra)

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Per facilitare la comunicazione i dentisti sono soliti usare la seguente numerazione dei denti. Questa e’ anche utilizzata sui vostri preventivi per individuare i denti che saranno sottoposti a cure.

Per i denti da latte i quattro quadranti sono numerati dal 50 all’80.

Per cui, ad esempio, l’incisivo centrale da latte superiore destro è il 51, mentre il secondo molaretto da latte inferiore sinistro è il 75. Ricordiamo che i due molaretti da latte vengono sostituiti dai premolari permanenti e che i molari permanenti crescono senza che ci sia un dente da latte da sostituire (crescono, crescono a partire dai 6 anni, dietro il secondo molaretto da latte).

  1. mauro
    29 marzo 2011 a 11:05 | #1

    Gentilmente dott. in due parole, sento fastidio nel mangiare (impressione di pungere)e con bevande(caldo e freddo)il molare(27), in causa ,precedentemente riparato, non presenta rotture..sto utilizzando collutori per la sensibilità ma fanno poco…può essere altro..io sono iscritto al faschim..per cui mi puo dire se per un controllo con riparazione(metto in preventivo un maggior danno al dente) qual’è la spesa che dovrei sostenere grazie..rimango in attesa di un Suo riscontro.distinti saluti

  2. 11 aprile 2011 a 6:13 | #2

    Gentile Paziente,

    E’ sempre sconsigliato fare una diagnosi senza vedere di persona il paziente. Le consiglierei di prendere un appuntamento per una visita gratuita presso uno dei nostri studi chiamando il 034592165.

    Secondo quello che mi dice credo che il dente sia da devitalizzare e poi da ricostruire, con il tipo di ricostruzione da definire a seconda del danno strutturale al dente. Per avere un preventivo devo vederla di persona, dandole poi direttamente un preventivo indicando la quota che rimane a suo carico come assicurato FASCHIM (si ricordi di portare il suo codice identificativo).

  3. Donatella
    28 novembre 2011 a 13:57 | #3

    Gentilmente dottore, vorrei sapere se è stato corretto fare una cura canalare al dentino da latte n84, dente curato due mesi prima, quindi in assenza di carie. Nelle radiografie si vedeva il dentino permanente; a distanza di 7 mesi poi è sbucato lateralmente e quindi mio figlio si è tolto da solo quello da latte. Potevo forse evitargli la sofferenza (e non poca) della cura canalare e della polpotomia ( credo si chiami così)?

  4. 29 novembre 2011 a 10:21 | #4

    Gentile Donatella,

    Premetto che, soprattutto nei bambini, è importante valutare la storia clinica del paziente e dei denti interessati. E’ inoltre importante vedere il paziente per capire quali sono le strategie adatte e un giudizio via internet non sostituisce la relazione con il medico dal vivo.

    Detto questo, sui denti da latte è possibile che dopo averli otturati (curati) si debba procedere anche con una cura canalare (chiamata pulpotomia nei decidui). Quando si toglie la carie infatti si toglie il tessuto malato, ma facendo questo ci si può avvicinare al nervo che può in seguito infiammarsi con dolore e perciò richiedere una pulpotomia. Questo è molto facile nei denti da latte che sono molto piccoli e basta poco per raggiungere il nervo.

    Bisogna però valutare se è opportuno salvare il dente da latte o estrarlo in attesa del permanente. Se si prevede che il dente cadrà nel giro di un anno personalmente preferisco estrarre (o non toccare nulla se il dente è asintomatico), soprattutto se il dente è il quarto (84) e non il quinto (in questo caso è possibile che il molare permanente si sposti in avanti, ma anche qui se la permuta è vicina spesso il problema non si presenta).

    Spero di averle risolto qualche dubbio. Nel caso rimaniamo a disposizione per una visita gratuita.

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